Procedure per migrazioni Polyedro Ambito Windows in Linux e best practice da seguire

-Controllare le versioni installate :

vedere versione installata in Programs-Core-Bin

vedere ambienti installati

in caso di ambienti con integrazione bisogna fare la conversione in ambito nativo –> TS STUDIO—>Amministrazione–>Converti Ambiente

tutte le versioni fino al 20182 dobbiamo passare per le versioni intermedie

le versioni 201903 in su tutte sulla 202002

-Backup lato nativo:

Dentro polyedro si fa un dump db e poi le cartelle da comprimere sono :

cartelle FILESTORAGE (cartella www nel percorso /dati/teamportal/data/filestorage/www)e HTDOCS (tutte le cartelle che iniziano con _ le posso omettere dal percorso /dati/teamportal/data/htdocs).

Possono farmi anche comodo da portarmi dietro anche le cartelle

teamportal/data/db/restore  qui dentro c’è il backup del db

N.B. Quando si effettua questa procedura è preferibile arrestare teamportal e comprimere le cartelle sopracitate con 7zip

-Comprimere l’ambiente Rean

la cartella Dati/Rean da comprimere in 7zip

Spostare tutto il materiale compresso sul cloud nel percorso /dati/aggiornamenti

Sul vecchio server – Comprimere le cartelle dati sottostanti

Queste le cartelle delle procedure ( Prima colonna la cartella procedura, seconda la cartella con archivi ).

Per le procedure 730 / 770 / DIRED la cartella archivi è nella terza colonna.

XX  = anni di riferimento – Si migrano solo gli ultimi 10 anni di imposta

Quando importiamo la base dati sul nuovo server i check che dobbiamo fare sulle cartelle sono le seguenti

FILE -> file

FILE_EXE -> file_exe

FILESTD -> filestd

IMAGE97 -> image97

IMAGE98 -> image98

IMAGE99 -> image99

IMAGE00 -> image00

IMAGE01 -> image01

IMAGE02 -> image02

IMAGE03 -> image03

LASER -> laser

LASERPER -> laserper

PAR -> par

PROC -> proc

RPT -> rpt

SETUP  -> setup

WORD ->word

IMAGExx -> imagexx

o -> obj

EDITxx -> editxx

STA -> sta

TEAM_TAR -> team_tar

in TEAMSY

FILE -> file

O/o -> obj

MSK -> msk

CSTELE -> DEVE RESTARE IN GRANDE

entratel  -> ENTRATEL

rbk  -> RBK

in SYSINT

FILE rimane FILE

In CONTA

gadeco –> GADECO

SaaS

INDIRIZZARI

Ricordarsi di fare anche questi due comandi

G770
DIRED

DIMOD (Non c’è più)
INDSTU
TELEMATICI CONTEINT
ARCCEET in contabilità X
GESIND
TAB indirizzari

-Lato Cloud Linux

se passiamo alla versione 202001 e poi successivamente alla 202002 usiamo lo script di Giuseppe

sudo POLYINSTALL /dati/aggiornamenti/teamportal-linux-202001**.exe  UPDATE

INSTALL = installazione da zero

UPDATE = aggiornamento ( da teamportal -> teamportal oppure polyedro -> polyedro)

UPGRADE = upgrade ( teamportal -> polyedro )

se invece andiamo direttamente con la 202002

sudo chmod +x teamportal-linux-202002**.exe

e poi sudo ./teamportal-linux-202002**.exe

per le versioni vecchie la procedura è la seguente

unrar x polyedro-linux-201x0x00-x64.exe

tar xf floppy1.img

sh install.sh

 

Estrazione dei backup fatti in ambito Windows

Dentro la cartella /dati/aggiornamenti eseguiamo i seguenti comandi

1)restore della cartella htdocs.7z

sudo 7z x htdocs.7z -o/dati/teamportal/data

2)restore della cartella www.7z

sudo 7z x www.7z -o/dati/teamportal/data/filestorage/www

3)restore db

7z x 2021**-db_backup.zip

sudo cp *.backup /dati/teamportal/data/db/restore

se vogliamo controllare che abbiamo eseguito la copia esattamente

sudo ls -l /dati/teamportal/data/db/restore

sudo cp *.info *.sql /dati/teamportal/data/filestorage/www/db_utils/script

-Restore permessi TS Experience

sudo TEAMPORTAL e diamo 10 e Restore DB

-Decompressione Cartella Rean

7za x Rean

7za x Rean.7z -o/dati

-Su nuovo Ambiente

-Amministrazione –> Piattaforma–> Portale–>  Configurazione

I certificati https vanno messi in /dati/teamportal/data/etc e sono sslcert.key e sslcert.crt

N.B Per motore di calcolo
Se si hanno problemi col motore di calcolo su Rean
chmod -R 777 /dati/usr_tmp

In generale settare :

Scadenza sessione 3 ore

Visualizza applicativi all’utente admin

in Default impostazioni utente:

Disabilitare in PERFORMANCE  sia ABILITARE GLI EFFETTI ANIMATI e ABILITA ANTEPRIMA NEL TASKMANAGER

In Altro selezionare Connessione al login in Modalità di connessione webSGD e flaggare Abilita connessione a WEBSGD alla login

-LICUSO

Rimuovere vecchie licenze e rimettere le nuove … le licenze sono sul planner

-Modificare ACLA

andare in gestione

Selezionare lo studio in questione e flggare tutti i gruppi (utenti,gruppi aziendali,aziende,portale)

selezionare HomePage e Smart App dare everyone e consenti a tuttto

 

conteint –agenzia delle entrate –> credenziali > percorso automatico

FONDAMENTALE per far vedere PROCEDURE ai clienti

in Acla selezionare Procedure Gestionali flaggo tutto (Utenti,Gruppi Aziendali, Aziende, Gruppi Portale) e seleziono l’azienda

Vado su gruppi aziendali e scelgo il gruppo dello studio e supervisors

E da lì seleziono Menù –>

Ts Studio Applicativi fiscali

Gestione

Funzioni non a menù

Amministrazione archivi e programmi

Avvio programmi in modalità completa

 Mostra gestione cartella SYSINT

 

 

 

Restoring Entire VMs into vSphere Infrastructure

You can restore vCloud Director VMs from the backup to the VMware vSphere infrastructure.

During restore, Veeam Backup & Replication neglects the vApp metadata saved to the backup file and performs a regular entire VM restore process. The VM is restored to the vCenter Server or ESXi host and is not registered in vCloud Director. vCloud-specific features such as fast provisioning are not supported for such type of restore.

To launch the Full VM Restore wizard, do one of the following:

  • Open the Home view, in the inventory pane select Backups. In the working area, expand the necessary backup, select the VMs you want to restore and click Entire VM > VMware vSphere on the ribbon.
  • Open the Inventory view. In the inventory pane, expand the vCloud Director hierarchy and select the vCenter Server. In the working area, right-click the VM you want to restore and select Restore entire VM > VMware vSphere.

Entire VM restore of vCloud Director VMs does not differ from entire VM restore of regular VMware VMs. For more information, see Performing Entire VM Restore.

Restoring Entire VMs into vSphere Infrastructure

 

Esportazioni Profili Outlook

Esportare il profilo (account) di Microsoft Outlook (XP, 2003, 2007, 2010, 2013, 2016, 2019, 365) e riconfigurazione in pochi passaggi

1 – Esportare la chiave del registro di sistema contenente le informazioni degli account di posta.
Apriamo il registro di sistema,
Start -> Esegui -> scriviamo “Regedit” e poi premiamo Ok (In Windows Xp e precedenti)
Start -> nel campo di testo scriviamo “Regedit” e poi battiamo Invio (Windows Vista e Windows 7)
Start -> scriviamo “Regedit”, nel campo di ricerca ci viene suggerito il programma corretto, premiamo ok (Windows 8, Windows 10)

e spostiamoci al seguente path:

HKEY_CURRENT_USER -> Software -> Microsoft -> Windows NT -> CurrentVersion -> Windows Messaging Subsystem -> Profiles (Outlook fino 2010)

HKEY_CURRENT_USER -> Software -> Microsoft -> Office -> Outlook -> 15.0 -> Profiles (Outlook 2013)

HKEY_CURRENT_USER -> Software -> Microsoft -> Office -> Outlook -> 15.0 -> Profiles (Outlook 2016)

Tasto destro su Profiles, scegliamo esporta, diamo un nome qualsiasi e salviamo la chiava dove più ci viene comodo.

2 – Fare una copia di tutti i files di dati (.pst) contenenti la posta già scaricata archiviata e inviata.
Start -> Pannello di controllo -> Posta elettronica -> Mostra profili

3 – Riposizionare i file di dati (opzionale)
Sul nuovo pc, riposizionate le cartelle contenenti i file di dati dove le avete prese in precedenza.

4 – Importazione profilo
Fare un doppio click sulla chiave di registro precedentemente esportata e rispondere affermativamente alle successive domande.

Aprite microsoft outlook:
Se avete eseguito il punto 3 l’unica cosa che vi verrà chiesta è la password per ogni account importato
Se non avete eseguito il punto 3, outlook vi chiederà dove risiedono i file di dati per ogni account importato. Niente paura! Indicategli dove avete messo i file, avrà bisogno di un riavvio, vi chiederà le password degli account e poi funzionerà tutto correttamente.

Pagentry

CREAZIONE AZIENDA

VERIFICHIAMO IL PROGRESSIVO

INSERIRE NUMERO CODICE MANUALMENTE, e premiamo invio

PREMERE + PER CREAZIONE ANAGRAFICA

SALVA, SALVA

INSERIAMO L‘UTENTE ALL’INTERNO DEL GRUPPO PAGENTRY

SELEZIONIAMO PAGENTRY

01578890236_6711

ASSOCIAMO LA MAIL (TSID) ALL’UTENTE DELL’AZIENDA APPENA CREATA

SELEZIONARE TS ID E MY SUPPORT

Problemi gw su pfsense

Qualora all’aggiornamento la wan non dovesse negoziare il gateway bisogna accedere in ssh su pfsense e scrivere

 

  • route add -net xx.xx.xx.254/32 -iface em0

al posto di xx.xx.xx.254/32 è da aggiungere il gateway

Se resta sporco il package repository

pkg-static update -f
pkg-static install -f pkg
pkg-static install -y pfSense pfSense-base pfSense-repo pfSense-kernel-pfSense pfSense-rc pfSense-repo pfSense-upgrade

pkg-static unlock pfSense-kernel-pfSense
pkg-static upgrade -f
pkg-static lock pfSense-kernel-pfSense

pfSense-upgrade -d

 

N.B qualora il gw non dovesse essere online al riavvio di pfsense installare shellcmd come pacchetto in pfsense ed aggiungere :

  • route add -net xx.xx.xx.254/32 -iface em0