-Disinstallare dispatcher dal pannello di controllo;
-Rinominare o cancellare cartella dispatcher;
-Cancellare servizio da prompt amministratore con “sc delete APDispatcher”;
-Installare nuovo dispatcher;
-Eseguire wizard e riconfigurare;
-Disabilitare nel Configurator nella scheda “Back END” la spunta “Abilita cache sessioni RDP” se si tratta di Alyante. Verifica anche se sono state pubblicate le remoteapp sul server manager all’interno delle QuickSessionCollection (le remoteapp rdpcontroller.exe e tscon.exe). Se sono pubblicate, imposta il parametro riga di comando per entrambe le remoteapp, sia per ‘rdpcontroller’ sia per ‘tscon’ (vedi allegato). Applica e chiudi. Riavvia poi il servizio Windows del dispatcher ‘APDispatcher’ e testa il funzionamento di Alyante aprendo qualche voce di menù. Se non trovi le due remoteapp devi pubblicarle manualmente. Apri il ‘Server Manager’ e all’interno della collection “QuickSessionCollection” pubblica manualmente le due remoteapp ‘tscon.exe’ (che trovi nella cartella C:\Windows\System32\) e ‘RDPController.exe’ (nella cartella \TeamSystem Software\APDispatcher\RdpController\). Una volta pubblicate imposta sempre il parametro riga di comando per entrambe le remoteapp, applica e chiudi e infine riavvia il servizio Windows del dispatcher. Se continua a non funzionare verifica anche che i servizi desktop remoto siano installati e in esecuzione e anche che le licenze CAL RDS siano attive e funzionanti. Se il problema persiste prova anche ad impostare il dispatcher in modalità ‘Desktop’, all’interno del Configurator.exe e poi avvia come amministratore l’eseguibile APDispatcher.exe che trovi all’interno della stessa cartella. A questo punto prova ad aprire una voce di menù della procedura in Alyante con l’utente applicativo e vedi se riscontri qualche messaggio di avviso\errore all’interno della sessione RDP che si apre nell’eseguibile del dispatcher APDispatcher.exe.
Ricostruzione Archivi da riga comando
vutil32 -r -k 0 filedasistemare

Manuale installazione CEDOL (parte sistemistica)
INSTALLAZIONE E PARAMETRIZZAZIONE
MODULO EXPEL E INVIO CEDOLINI IN QUADRA
(parte sistemistica)
PREPARAZIONE DELL’AMBIENTE
Affinché la procedura di invio dei cedolini funzioni correttamente è necessario che gli ambienti siano opportunamente predisposti.
AMBIENTE LINUX
La procedura richiede necessariamente la presenza del comando CURL.
Per default dovrebbe essere già installato ed aggiornato alla versione 7.58.0 ma per verifica digitare il comando:
curl –version
Il sistema dovrebbe rispondere con un messaggio di questo tipo:
Se il CURL risulta non aggiornato, procedere all’update con i comandi
apt update
apt upgrade curl
che installeranno anche le relative dipendenze (moduli SSL e TLS se non aggiornati)
Il comando CURL dovrà poi essere lanciato dalla procedura con i diritti amministrativi.
Pertanto è necessario inserire nel file /etc/sudoers le seguenti righe:
teamsy ALL=(ALL) NOPASSWD:/usr/bin/curl
tsx_usr ALL=(ALL) NOPASSWD:/usr/bin/curl
AMBIENTE WINDOWS
Nell’ambiente Windows la presenza del comando CURL non è certa come in ambiente Linux.
Per eseguire la verifica aprire un prompt di DOS e digitare il comando
curl –version
Se il comando non è presente occorre scaricare il pacchetto dal seguente indirizzo:
nella versione a 32 o 64 bit coerente con il sistema operativo.
Dopo il download aprire il file zip, andare nella cartella “bin” e copiare i 4 files contenuti al suo interno salvandoli nelle cartella di sistema Windows/system32 e Windows/SysWOW.
Il file libcurl-x64.dll non deve essere registrato all’interno del registro di sistema.

Manuale installazione CEDOL (parte applicativa)
INSTALLAZIONE E PARAMETRIZZAZIONE
MODULO EXPEL E INVIO CEDOLINI IN QUADRA
(parte applicativa)
Versione 29/07
PROCEDURA DI INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE
La configurazione completa della procedura richiede i seguenti passaggi:
- Installazione dei pacchetti con i programmi
- Inserimento variabile di ambiente SERVICE-HR S
- Attivazione PPHRCRON per tutte le ditte
- Editing del file di configurazione CEDOL.XML
- Verifica dei percorsi
- Pianificazione del lancio automatico
INSTALLAZIONE DEI PACCHETTI
Il primo passo è lanciare in POLYEDRO l’installazione dei pacchetti:
- PGSTCEDLE6_obj.EXE
- PGSTCEDLE6_wfproc.EXE
Tutti gli oggetti e le procedure verranno installati automaticamente e posizionati nelle corrette cartelle di destinazione.
Il lancio dei due installatori inoltre crea in automatico all’interno della cartella ARCHIVI (CED) le due cartelle LOG e STORE che verranno successivamente utilizzate dalla procedura.
INSERIMENTO VARIABILE DI AMBIENTE “SERVICE-HR S”
L’utilizzo della procedura standard Teamsystem PPHRCRON richiede l’inserimento di una variabile di ambiente che ne abiliti il funzionamento.
Per eseguire questa operazione, bisogna:
- entrare in Procedure gestionali/Amministrazione/Ambienti
- andare in variazione con l’apposita icona (matita) sull’ambiente desiderato
- entrare nel folder VARIABILI AMBIENTE
- inserire la variabile SERVICE-HR impostando il valore S, come da immagine
ATTIVAZIONE PPHRCRON PER TUTTE LE DITTE
Per poter utilizzare la procedura PPHRCRON per tutte le ditte, nel comando AZIE di ognuna di esse dovrebbe venir spuntato l’apposito flag.
Per evitare di dover entrare in ciascuna azienda per eseguire manualmente l’attivazione, è stato fatto un apposito programma, denominato UTSETHR che provvede all’attivazione massiva.
Il lancio di tale programma va fatto nel seguente modo:
- entrare nel contesto PAGHE
- digitare CMDEXE nella normale casella di comando
- inserire UTSETHR nella riga vuota che compare lanciando CMDEXE
EDITING DEL FILE DI CONFIGURAZIONE
Insieme ai pacchetti di installazione viene fornito un file zip contenente due file denominati CEDOL.XML, uno in versione Windows e uno in versione Linux.
Questo file viene fornito esternamente al pacchetto di installazione perché va editato manualmente inserendovi alcuni parametri di base e non deve essere ricoperto da successivi aggiornamenti
Per l’editing del file di configurazione relativo al S.O. del server di installazione si può utilizzare un editor di testo presente su un PC.
Le informazioni da editare manualmente sono:
- USERNAME dello studio per accesso al servizio
- PASSWORD relativa
- PERCORSI delle cartelle di lavoro
Se si utilizza il file in versione Linux i percorsi sono già configurati nel file e vanno modificati solo nel caso in cui l’ambiente non sia stato installato in /dati/Rean/.
Vanno invece inseriti USERNAME e PASSWORD
<?xml version=”1.0″ encoding=”utf-8″?>
<config>
<host>https://services.esselink.it</host>
<username>QSTUDIO\studiouno@esselink.it</username>
<password>P@ssw0rd</password>
<FolderName>/dati/Rean/CED/PDF</FolderName>
<FolderLog>/dati/Rean/LOG</FolderLog>
<FolderStore>/dati/Rean/STORE</FolderStore>
<FolderTemp>/dati/Rean/CED</FolderTemp>
<FolderExpel>/dati/Rean/CED/ALTRI</FolderExpel>
</config>
IMPORTANTE: prima dell’installazione, reperire username e password del cliente.
Il cliente può avere o un pacchetto QSTUDIO o un pacchetto QSPRINT e il nome del servizio va indicato nel nome utente, nell’esempio QSTUDIO. Verificare dunque con ESSELINK anche il tipo di pacchetto gestito dal cliente.
Se si utilizza il file in versione Windows i percorsi sono già configurati ma va in ogni caso indicata la corretta lettera del disco dell’ambiente.
Attenzione all’utilizzo della doppia barra \\ che è obbligatoria per il corretto funzionamento
<?xml version=”1.0″ encoding=”utf-8″?>
<config>
<host>https://services.esselink.it</host>
<username>QSTUDIO\studiouno@esselink.it</username>
<password>P@ssw0rd</password>
<FolderName>C:\\dati\\Rean\\CED\\PDF</FolderName>
<FolderLog> C:\\dati\\Rean\\LOG</FolderLog>
<FolderStore>C:\\dati\\Rean\\STORE</FolderStore>
<FolderTemp> C:\\dati\\Rean\\CED</FolderTemp>
<FolderExpel>C:\\dati\\Rean\\CED\\ALTRI</FolderExpel>
</config>
Dopo aver editato il file CEDOL.XML come indicato, il file va copiato all’interno della cartella /dati/Rean/CED
Sia in ambiente Windows che Linux, utilizzare direttamente POLYEDRO EXPERIENCE con la funzione di caricamento di file esterno nella cartella degli archivi.
Per eseguire questa e tutte le successive fasi che richiedono l’utilizzo di POLYEDRO EXPERIENCE collegarsi con l’utente amministratore.
VERIFICA DEI PERCORSI
Per il corretto funzionamento della procedura è necessario procedere preliminarmente ad una verifica degli indirizzari di default presenti nel comando TB1210 dell’applicativo PAGHE.
In particolare il parametro “Archiviazione PDF” deve essere impostato a /PDF, mentre “Telematici vari” in /ALTRI.
Nel caso di esigenze particolari inderogabili del cliente che dovessero richiedere l’uso di percorsi diversi, è necessario modificare il percorso del rispettivo parametro in CEDOL.XML, come visto in precedenza.
Il cliente deve essere anche informato che i parametri in oggetto non possono successivamente essere modificati perché provocherebbero il non funzionamento della procedura.
In nessun modo è possibile gestire l’archiviazione PDF suddivisa per utente.
PIANIFICAZIONE DEL LANCIO DELLA PROCEDURA
Per l’esecuzione automatica della procedura è necessario procedere alla pianificazione all’interno dello schedulatore di POLYEDRO EXPERIENCE.
Per quanto riguarda i tempi delle pianificazioni, è importante tenere conto delle funzioni dei vari comandi:
- La procedura RUN_EXPCEDOL rimane in attesa dell’arrivo di un cedolino nella cartella PDF per l’invio a QUADRA
- La procedura PPHRCRON è un comando standard Teamsystem che estrae una serie di informazioni necessarie a QUADRA per la gestione
- La procedura EXPEL3 è un comando personalizzato che estrae alcune tabelle necessarie a QUADRA e che non sono presenti tra quelle generate da PPHRCRON. Al termine, raccoglie tutti i file generati da PPHRCRON e da EXPEL3 e li invia al server QUADRA.
In considerazione di ciò, la schedulazione va impostata nel modo seguente:
- Il comando RUN_EXPCEDOL va schedulato in modo continuo con partenza ogni 5 minuti
- Il comando PPHRCRON va schedulato in modo giornaliero due volte al giorno con partenza alle 00.00 e alle 13.00
- Il comando EXPEL3 va schedulato in modo giornaliero due volte al giorno con orario di partenza di 30 minuti successivo a quello di partenza del comando precedente
Per la pianificazione, entrare in Applicativi fiscali/Amministrazione/Pianifica programmi
Selezionare il modulo PAGHE per l’entità gestionale voluta, inserire come nome della procedura da pianificare RUN_EXPCEDOL, ripetizione GIORNALIERA, la data e ora di inizio del lancio della procedura (attenzione che il sistema per default imposta le ore 02:00 prossime, quindi del giorno dopo) e selezionare come utente, un utente abilitato all’esecuzione della procedura (si consiglia di usare sempre l’utente amministratore)
Dopo aver compilato la videata, cliccare PIANIFICA ATTIVITA’ per renderla operativa.
Con la stessa identica procedura, eseguire la pianificazione anche dei comandi
PPHRCRON
EXPEL3

Successivamente, per il solo comando RUN_EXPCEDOL, che deve eseguirsi in modalità continua, andare in Amministrazione/Piattaforma/Attività pianificate/Gestione e modificare la configurazione della pianificazione.
Selezionare la voce precedentemente creata ed entrare in variazione con l’apposito tasto
Nella maschera GESTIONE JOB inserire come parametro CONTINUA ed ogni 5 minuti (minimo possibile), e assicurarsi che il job sia abilitato.

Per tastiera alyante in spagnolo
L’utente RDP utilizzato dal Dispatcher deve avere inoltre impostata (a livello di Windows) la tastiera Spagnola come Default.
Fammi sapere se ci sono problemi

Alyant KB5014022 – Windows Server 2019 – Problema apertura sessioni rdp
A seguito dell’ installazione dell’aggiornamento di Windows KB5014022 per il s.o. Windows Server 2019, potreste riscontrare problemi in apertura di più sessioni rdp con lo stesso utente Windows, prerogativa necessaria per il corretto funzionamento di Alyante e TS Enterprise.
Per risolvere è necessario modificare la chiave di registro HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Terminal Server\fSingleSessionPerUser impostandola a zero.
Successivamente riavviare il Dispatcher.

EXPEL — Linux
1) Copiare gli obj (eccetto EXPEL_Windows.acu) in /dati/Rean/EPAGHE/obj/
2) Copiare file EXPEL in /dati/Rean/EPAGHE/wfproc
3) Copiare run_expcedol in /dati/Rean/EPAGHE/wfproc/
4) Copiare il file CEDOL.XML in /dati/Rean/CED/
5) Creare una cartella in /ESSELINK con all’interno il file Invia.sh dando permessi root:root per la cartella ESSELINK e per il file Invia.sh : il file Invia.sh deve avere permessi 775
6) Fare rilettura permessi ambienti dentro il programma teamsystem per correzione permessi
7) Caricare ed installare i seguenti pacchetti : PGMCUDLE6_CON_EXPCEDOL.exe, PGMCUDLE6_FPROC.exe, PGSTCEDLE6.exe
8) Chiedere a dinamica di farsi installare ncftp
Tabelle SQL per reset aziende ed utenti da Gamma verso Alyante
Per resettare identificativo aziende:
Tabella CG18_ANADITTABASE sul campo CG18_IDPOLYEDRO e settare valore NULL
Per resettare valori tabelle utenti:
Tabella FW07_APPUSR sul campo IDPOLYEDRO e settare il valore a NULL
Regola gpo per disconnettere sessioni
Lanciare Gruppo di criteri locali
Modelli amministrativi —> Componenti di Windows –> Servizi desktop Remoto –> Host sessioni Desktop Remoto —> Limiti di Tempo Sessioni
Andre su voce limite di tempo per le sessioni disconnesse
attivarlo e dare ore che si desiderano
Licenze da Pulire
in /dati/Rean/Teamsy
pulire
ANALIC
ATTLIC
DESLIC
ARCLIC

